Sarajevo

Sarajevo

25 mete

Sarajevo non è solo una città, ma un crogiolo di storie che si intrecciano tra le sue strade, i ponti e le colline. Qui il passato ottomano si fonde con l’eredità austro-ungarica, le memorie della guerra con la vitalità di una comunità che resiste e si rinnova. Le moschee, le chiese e le sinagoghe testimoniano la convivenza tra culture diverse, mentre i luoghi simbolo della guerra ricordano la fragilità della pace. Dalle vette del Trebević agli angoli nascosti della Baščaršija, ogni angolo di Sarajevo racconta una parte di questa storia complessa e affascinante.

Cuore ottomano della città

La Baščaršija è il cuore pulsante di Sarajevo, un labirinto di vicoli dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, tra botteghe artigiane e caffè storici, si respira l’atmosfera dell’epoca ottomana. Il Sebilj, il caratteristico chiosco di legno, è il punto di ritrovo per chi vuole assaporare un caffè bosniaco o semplicemente osservare la vita che scorre. La Gazi-Husrev-Beg-Moschee, con la sua imponente cupola e il minareto svettante, domina il quartiere e attira fedeli e visitatori. Poco distante, la Sahat Kula segna il passare del tempo con le sue quattro facce, un simbolo della Sarajevo multiculturale. Le strade sono animate da venditori di baklava e artigiani che lavorano il rame, mentre il profumo di spezie e caffè si diffonde nell’aria.

Ponti che collegano la storia

La Lateinerbrücke è molto più di una semplice struttura in pietra: è un simbolo della storia europea. Qui, nel 1914, Gavrilo Princip uccise l’arciduca Francesco Ferdinando, scatenando la Prima guerra mondiale. Oggi, la passerella pedonale che attraversa la Miljacka offre una vista sulle rive del fiume e sui palazzi che costeggiano le sue acque. Le quattro arcate della struttura, con i loro “occhi” nei piloni, sono un richiamo all’architettura ottomana, mentre i dettagli delle pietre scolpite raccontano secoli di storia. La zona intorno alla moschea Kaisermoschee, poco distante, aggiunge un altro tassello a questo mosaico di memoria.

Architetture che sfidano il cielo

L’Avaz Twist Tower si erge nel quartiere di Marijin Dvor come un simbolo del Sarajevo moderno. Con i suoi 142 metri di altezza, è il grattacielo più alto dei Balcani fuori Istanbul, e la sua facciata attorcigliata riflette la luce del sole in modi sempre diversi. Le terrazze panoramiche, a 100 e 112 metri di altezza, permettono di ammirare la città dall’alto, con i suoi tetti rossi e le colline che la circondano. Il ristorante al 31° piano offre una vista unica, mentre il caffè al 35° invita a fermarsi per un momento di riflessione. Prima della sua costruzione, i Doppeltürme del Bosmal City Center erano i grattacieli più alti della regione, ma oggi l’Avaz Twist Tower li supera con eleganza.

Luoghi di culto tra Oriente e Occidente

La moschea Ali-Pascià, con la sua cupola maestosa e i dettagli in pietra scolpita, è uno dei gioielli dell’architettura islamica di Sarajevo. Costruita tra il 1560 e il 1561 per volere del governatore Hadim Ali-Pascià, la moschea fu gravemente danneggiata durante la guerra degli anni Novanta e poi restaurata. All’interno, le stalattiti e gli ornamenti in pietra creano un’atmosfera di raccoglimento, mentre il minareto si erge come un richiamo alla spiritualità. Poco lontano, la cattedrale cattolica del Sacro Cuore, con le sue vetrate colorate e le sculture in marmo, rappresenta il dialogo tra le fedi. La sua costruzione, tra il 1884 e il 1889, segnò un momento di rinascita per la comunità cattolica sotto l’impero austro-ungarico.

Il museo che custodisce la memoria

Il Museo della Guerra dell’Infanzia raccoglie oggetti e storie di chi ha vissuto l’assedio di Sarajevo da bambino. Tra i 3.000 reperti esposti ci sono diari, giocattoli e vestiti, ognuno accompagnato da testimonianze che raccontano la vita quotidiana durante la guerra. La collezione, nata da un’iniziativa di Jasminko Halilović, è diventata un simbolo della resilienza dei più giovani. Il museo non è solo un luogo di memoria, ma anche uno spazio di riflessione sugli effetti dei conflitti sui bambini. Anche il tennista Damir Džumhur, nato durante la guerra, si è impegnato come ambasciatore della struttura.

Il tunnel della speranza

Il Tunnel di Sarajevo è una delle testimonianze più toccanti della resilienza della città durante l’assedio. Costruito a mano tra il 1992 e il 1995, collegava il quartiere di Dobrinja, assediato, con il sobborgo di Butmir, fuori dalla zona di guerra. Lunga circa 800 metri, la galleria era larga solo un metro e alta un metro e mezzo, ma divenne l’unica via di rifornimento per cibo, medicine e munizioni. Oggi, un tratto originale del tunnel è visitabile nel Museo della Famiglia Kolar, dove fotografie e oggetti d’epoca raccontano la sua storia. Un documentario e una mostra permanente permettono di comprendere l’importanza di questa struttura per la sopravvivenza della città.

Il colle che guarda la città

Il Trebević, con i suoi 1.629 metri di altezza, è una delle colline più iconiche di Sarajevo. Durante le Olimpiadi invernali del 1984, la sua pista di bob e slittino attirò l’attenzione del mondo, ma oggi la struttura è in rovina, un ricordo di un’epoca passata. La funivia, riaperta nel 2018, porta i visitatori fino al punto di partenza della pista, offrendo una vista spettacolare sulla città. Sulle pendici del colle si trovano anche le rovine delle fortificazioni austriache, come la Fortezza Zlatište, e i resti delle postazioni di artiglieria usate durante l’assedio. Il Centro di svago Brus, con i suoi ristoranti e alloggi, è un punto di partenza per escursioni tra boschi e prati.

Il cimitero che racconta la Shoah

Il Cimitero Ebraico di Sarajevo, uno dei più grandi dell’Europa sudorientale, si estende sul pendio del Tre

Tutte le mete sulla mappa
Federazione di Bosnia ed Erzegovina

Federazione di Bosnia ed Erzegovina

Bosnien und Herzegowina

Sarajevo Est

Sarajevo Est

Bosnien und Herzegowina

stadio Asim Ferhatović Hase

stadio Asim Ferhatović Hase

Sarajevo-Centar

Ponte Latino

Ponte Latino

Sarajevo-Stari Grad

Avaz Twist Tower

Avaz Twist Tower

Sarajevo-Centar

Moschea di Gazi Husrev-beg

Moschea di Gazi Husrev-beg

Sarajevo

cattedrale del Sacro Cuore

cattedrale del Sacro Cuore

Sarajevo-Stari Grad

Museo Nazionale della Bosnia ed Erzegovina

Museo Nazionale della Bosnia ed Erzegovina

Sarajevo-Centar

moschea dell'Imperatore

moschea dell'Imperatore

Sarajevo

Biblioteca nazionale e universitaria di Bosnia ed Erzegovina

Biblioteca nazionale e universitaria di Bosnia ed Erzegovina

Sarajevo