📷 Immagine: Wikimedia Commons
Manifattura imperiale di porcellane di Vienna
La Manifattura imperiale di porcellane di Vienna fu una delle prime fabbriche europee di porcellana a pasta dura. Sorse nel 1718 per volontà dell’imperatore Carlo VI, che concesse un privilegio a Claudius Innocentius du Paquier. La manifattura si trovava a Vienna, dove rimase fino alla sua chiusura nel 1864. All’inizio produsse porcellane nello stile tardo barocco, simile a quello di Meissen. Dopo il 1744 passò sotto il controllo dello stato austriaco. La manifattura cambiò più volte direzione artistica. Conrad von Sorgenthal, direttore dal 1784, introdusse lo stile neoclassico con fondi dorati e miniature dettagliate. Il pittore Moritz Michael Daffinger realizzò ritratti della famiglia imperiale su porcellana. Lo stile successivo fu il Biedermeier, prima della chiusura definitiva. Oggi la tradizione continua con la manifattura di Augarten, fondata nel 1923. Nella nuova sede di Augarten si producono porcellane secondo i metodi storici. I pezzi della manifattura imperiale sono chiamati “Alt Wien” per distinguerli da quelli moderni. Le collezioni mostrano l’evoluzione degli stili dal barocco al neoclassicismo. I visitatori trovano oggetti decorativi, servizi da tè e sculture in porcellana. Il laboratorio permette di osservare la lavorazione artigianale.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo. Informazioni aggiornate dal gestore
Scopri altro in questa regione
Temi intorno a Wien
Nelle vicinanze
- Kabinetttheater100 m
- Jüdischer Friedhof Rossau167 m
- Palais Althan-Pouthon223 m
- Gedenktafel für NS-Opfer (Wien, Porzellangasse 37, Leo Perutz)239 m
- Wohnhaus276 m
- Liechtenstein’sche Gemäldegalerie255 m
QR-Code