Stoccolma
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Stockholm non è solo una capitale, ma un insieme di isole, laghi e quartieri che si intrecciano tra storia, cultura e natura. La provincia di Stockholms län racchiude la città e il suo hinterland, dove il mare, i fiordi e la storia si incontrano in un paesaggio unico. Qui, tra architetture maestose e tradizioni secolari, si svela il volto più autentico della Svezia, fatto di contrasti e armonie.
L’anima dell’arcipelago
Lidingö è un’isola che si stacca dal centro di Stoccolma solo grazie al Lilla Värtan, un braccio di mare che la separa dal quartiere di Östermalm. Le sue coste rocciose e i boschi secolari raccontano una storia antica, fatta di insediamenti risalenti all’età del bronzo. Runestones come quelle di Askrikevägen testimoniano una presenza umana già nel VII secolo, mentre nel XX secolo l’isola divenne un centro industriale, ospitando la AGA, fondata nel 1912, e le Svenska Aero AB, che produssero aerei su licenza Heinkel. Oggi Lidingö è nota per il suo sportivo IFK Lidingö e per aver ospitato figure come il premio Nobel Gustaf Dalén e lo scultore Carl Milles, la cui casa è oggi un museo. Le sue strade silenziose e le ville storiche offrono uno sguardo sulla Svezia che si è evoluta senza perdere il contatto con le sue radici.
Il cuore pulsante della capitale
Gamla stan, l’isola di Stadsholmen, è il nucleo medievale di Stoccolma, nato intorno a una fortezza che controllava l’accesso al lago Mälaren. Le sue strade strette, come Köpmangatan e Skomakargatan, risalgono al XIV e XV secolo e si snodano tra edifici in mattoni rossi e piazze storiche. Qui si trova la Storkyrkan, la cattedrale dove vennero incoronati re come Oskar II nel 1873, e il Palazzo Reale, costruito tra il 1697 e il 1760 su progetto di Nicodemus Tessin il Giovane. La piazza Stortorget, un tempo sede del municipio, è circondata da case colorate e caffè che richiamano l’atmosfera di un tempo. Passeggiare tra queste vie significa camminare tra le pagine della storia svedese, dove ogni angolo racconta di commerci, incendi e rinascite.
Il palazzo che unisce potere e arte
Il Palazzo Reale di Stoccolma, residenza ufficiale della famiglia reale svedese, sorge sull’isola di Stadsholmen, proprio accanto alla cattedrale. L’edificio barocco, con la sua pianta a quattro ali che racchiude un cortile quadrato, sostituì una fortezza medievale le cui fondamenta risalgono al XVI secolo. Le facciate, che hanno cambiato colore più volte — dal marrone al grigio, fino al giallo oro del XVIII secolo e poi al rosa attuale — riflettono le trasformazioni della città. All’interno, sale come la Sala Bianca e la Sala di Bernadotte mescolano stili che vanno dal barocco al rococò, passando per il gustaviano e l’impero. La Sala della Tesoreria e l’Armeria Reale custodiscono oggetti che raccontano secoli di potere e cultura, mentre il Giardino del Palazzo offre una vista sul mare e sulla città.
Un cimitero che è un’opera d’arte
Skogskyrkogården, il cimitero del bosco a sud di Stoccolma, è un capolavoro dell’architettura nordica, progettato tra il 1917 e il 1940 da Gunnar Asplund e Sigurd Lewerentz. Nato su un terreno sabbioso e ricoperto di pini, il cimitero si sviluppa tra sentieri sinuosi e aree boschive, dove le tombe sono disposte in gruppi regolari tra gli alberi. Le cappelle, come quella della Foresta di Asplund con il suo angelo dorato di Carl Milles, e il Crematorio con la cappella della Santa Croce, sono esempi di sobrietà e armonia con la natura. Con circa 100.000 tombe e 2.000 sepolture all’anno, Skogskyrkogården è il secondo cimitero più grande della Svezia, ma anche un luogo di pace e riflessione, dove la morte si incontra con la vita attraverso il linguaggio semplice e universale dell’architettura.
Il museo che salvò una nave dal dimenticatoio
Il Vasa Museum, sull’isola di Djurgården, ospita la nave da guerra Vasa, affondata nel 1628 durante il suo viaggio inaugurale e recuperata solo nel 1961 dopo 333 anni sott’acqua. Conservata al 98% con le sue originali parti di legno, la Vasa è esposta in un edificio appositamente costruito, dove può essere ammirata da sei livelli diversi. Il museo racconta non solo la storia della nave, ma anche la Svezia del Seicento, attraverso oggetti, dipinti e ricostruzioni che spiegano come venne costruita e perché affondò. All’esterno, navi storiche come l’icebreaker Sankt Erik e la barca di salvataggio Bernhard Ingelsson completano l’offerta, mentre il tetto di rame dell’edificio, con le sue sagome di alberi stilizzati, ricorda la maestosità della Vasa.
Il tempio della scienza e della natura
Il Naturhistoriska riksmuseet, vicino all’Università di Stoccolma a Frescati, è uno dei musei di scienze naturali più importanti d’Europa, con oltre nove milioni di esemplari tra animali, piante, fossili e minerali. Progettato da Axel Anderberg e inaugurato nel 1916, il museo ospita anche un planetario e un cinema IMAX, il Cosmonova, che proietta film in grande formato. Qui si studiano le relazioni tra le specie, l’impatto dell’uomo sull’ambiente e la biodiversità, con progetti internazionali come GBIF-Sweden e Fishbase. Le sue collezioni, che includono campioni di DNA e statistiche di inanellamento degli uccelli, sono una risorsa fondamentale per ricercatori di tutto il mondo, che ogni anno visitano migliaia di volte la struttura.
Il municipio che unisce storia e modernità
Il Municipio di Stoccolma, situato sull’isola di Kungsholmen, è un esempio di architettura nazionale romantica con influenze mediterranee. Costruito tra il 1911 e il 1923 su progetto di Ragnar Östberg, il palazzo si affaccia sul Riddarfjärden, un braccio del lago Mälaren, e ospita la Sala Blu, dove si svolge ogni anno il banchetto dei Nobel. L
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