📷 Immagine: Wikimedia Commons
Fontana delle Tartarughe
La fontana delle Tartarughe si trova nella piccola piazza Mattei, nel rione Sant’Angelo a Roma. È una fontana rinascimentale circondata da palazzi storici che un tempo appartenevano alla famiglia Mattei. La piazza è stretta tra questi edifici, creando un angolo raccolto e silenzioso. La fontana fu costruita alla fine del Cinquecento, dopo il restauro dell’acquedotto dell’Aqua Virgo. Il progetto iniziale prevedeva una ramificazione dell’acquedotto per rifornire la zona del Campo Marzio. La fontana fu realizzata su richiesta di Muzio Mattei, che volle spostare l’opera vicino al suo palazzo. La fontana è famosa per le sue sculture in bronzo e marmo, realizzate da Taddeo Landini su probabile progetto di Giacomo Della Porta. Quattro efebi sorreggono dei delfini, da cui sgorga l’acqua che si raccoglie in una vasca centrale. Le tartarughe, aggiunte nel Seicento per volere di papa Alessandro VII, hanno dato il nome all’opera. Queste ultime furono realizzate da Gian Lorenzo Bernini o Andrea Sacchi. La leggenda narra che il duca Mattei fece costruire la fontana in una sola notte per impressionare il futuro suocero. Oggi la fontana si presenta come una vasca quadrata con al centro un basamento decorato da conchiglie in marmo. I quattro efebi, in pose simmetriche, tengono i delfini e sollevano un braccio verso il bordo della vasca. L’acqua scorre dalle bocche dei putti e dei delfini, creando un effetto armonioso. La piazza Mattei, con i suoi palazzi storici, offre uno scorcio tipico del centro di Roma. Le tartarughe originali sono state sostituite da copie per proteggerle dai furti.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Scopri altro in questa regione
Temi intorno a Latium
Nelle vicinanze
- Palazzo Costaguti11 m
- Palazzo di Giacomo Mattei20 m
- chiesa di San Leonardo de Albis37 m
- Sant'Angelo57 m
- tempio di Ercole delle Muse70 m
- cappella di Santa Maria del Carmine e del Monte Libano69 m
QR-Code