📷 Immagine: Wikimedia Commons
tempio di Diana
Il Santuario di Diana Nemorense sorge a Nemi, in Lazio, su un’area di quarantacinquemila metri quadrati. Era un vasto complesso religioso romano con portici, statue e ambienti per sacerdoti e pellegrini. La struttura si sviluppava su più livelli, sostenuta da sostruzioni triangolari a valle e da nicchioni semicircolari a monte. All’interno della piattaforma c’erano due portici dorici, uno con colonne rosse e l’altro in peperino grigio scuro. Il santuario comprendeva anche un tempio, bagni idroterapici e perfino un teatro. Il sito fu frequentato fino alla tarda età imperiale, quando fu abbandonato con l’avvento del cristianesimo. Parte dei marmi e delle decorazioni vennero asportati nel tempo, mentre la vegetazione lo ricoprì quasi completamente. Gli scavi iniziarono nel Seicento per opera dei marchesi Frangipani, ma molti reperti finirono in musei stranieri. Statue di pregevole fattura si trovano oggi in collezioni americane ed europee, come il Museo di Villa Giulia a Roma. Oggi rimangono visibili grandi nicchioni, una parte del pronao con un altare votivo e alcune colonne. Il paesaggio intorno è dominato dal lago di Nemi, che riflette i resti dell’antico santuario. La vegetazione nasconde ancora gran parte della struttura, ma i segni della sua antica monumentalità restano evidenti. Chi visita il luogo può camminare tra le rovine e immaginare la grandezza del complesso.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Scopri altro in questa regione
Temi intorno a Latium
Nelle vicinanze
- Navi di Nemi659 m
- Colli Albani988 m
- Emissario del lago di Nemi2.0 km
- Vigna Grande2.5 km
- Palazzo Sforza-Cesarini2.3 km
- convento di Santa Maria ad Nives di Palazzolo2.6 km
QR-Code