Oberösterreich

Arbeitserziehungs- und Zigeuneranhaltelager St. Pantaleon-Weyer

Il lager di St. Pantaleon-Weyer sorgeva prigionieri nella campagna dell’Alta Austria, vicino al confine con la Baviera. Fu prima un campo di lavoro forzato e poi un centro di detenzione per Sinti e Roma. Oggi rimane solo una piccola area commemorativa tra i campi della zona. Il campo nacque nel luglio del 1940 per incarcerare chi rifiutava il lavoro o era considerato “asociale”. Tra i detenuti ci furono anche due ragazzi che non vollero partecipare alla ginnastica aziendale. Le violenze erano frequenti, tanto che il primo morto fu lasciato ferito accanto agli altri prigionieri. Il medico del lager falsificava i certificati di morte per nascondere le responsabilità. La seconda fase iniziò nel gennaio del 1941, quando arrivarono oltre trecentocinquanta austriaci Sinti e alcuni Rom. Le donne e i bambini lavoravano nelle bonifiche, ma molti morirono per condizioni disumane. I corpi venivano seppelliti di notte senza lapidi. Dopo pochi mesi, gli ultimi prigionieri furono caricati su treni bestiame e deportati a Łódź, in Polonia, dove nessuno sopravvisse.

Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo. Informazioni aggiornate dal gestore

Nelle vicinanze

🗺 Crea un tour da questi luoghi → ← Torna a Haigermoos ← Tutti i luoghi in Oberösterreich

QR-Code

QR 3aa4e7c
3aa4e7c