Luoghi · Sorano
Vitozza

Vitozza è un antico insediamento rupestre situato nel comune di Sorano, in provincia di Grosseto. Si trova a pochi chilometri a nord-ovest della frazione di San Quirico, nella parte sud-orientale del territorio comunale. Le sue origini risalgono all’XI secolo, quando vi fu costruito un castello dagli Aldobrandeschi. Prima di allora, l’area era già abitata in epoca etrusco-romana. Nel Duecento passò sotto il controllo di Orvieto e poi dei Baschi, per tornare agli Aldobrandeschi nel 1274. Successivamente fu conquistato dai Senesi e poi dagli Orsini, prima di essere gradualmente abbandonato tra il Quattrocento e il Settecento.
L’insediamento è noto per essere il più vasto e importante dell’Italia centrale, con oltre duecento grotte utilizzate come abitazioni fin dal Medioevo. Alcune erano ancora abitate nel Settecento, come testimonia un censimento dei Lorena. Le grotte si estendono lungo sentieri che attraversano un bosco nella valle del fiume Lente. Sono state classificate in quattro tipologie: alcune hanno aperture rettangolari su più livelli, altre sono adibite solo a ricoveri per animali. Un gruppo di grotte, chiamate colombari, era usato per l’allevamento dei piccioni già in epoca romana.
Tra le strutture visibili ci sono due rocche medievali, entrambe costruite in tufo. La prima si trova lungo il sentiero principale e presenta spesse mura con una porta d’accesso. La seconda, più conservata, si raggiunge seguendo un percorso che porta verso i colombari e la sorgente del Lente. Poco lontano si trova La Chiesaccia, un rudere di chiesa medievale con abside semicircolare. Sul pianoro vicino si vedono i resti di un altro edificio fortificato e di una porta che controllava un antico accesso.
Fonti (1)
- Vitozza (Sorano) (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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