Luoghi · Santi Cosma e Damiano
Ventosa

Ventosa è una frazione di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, arroccata su un colle dei monti Aurunci. Dalla sua posizione si domina la valle del Garigliano fino a Roccamonfina e Sessa Aurunca, con lo sguardo che arriva al monte Massico. Il borgo sorge in un territorio abitato già dagli Aurunci in età preromana, poi legato alla città di Vescia. Nel Medioevo fu rifugio contro le invasioni barbariche e punto strategico contro i Saraceni. Le sue due torri, una delle quali ancora in piedi, facevano parte di un sistema difensivo che avvertiva l’entroterra.
Il luogo conserva tracce di un passato ricco di eventi storici. Nel 830 appare nei verbali di un processo come villaggio sotto Gaeta bizantina, con un giudice chiamato Siceramit de Ventosa. Nel 980 un documento dell’abbazia di Montecassino ne attesta l’importanza come eremo distaccato. Nel XII secolo fu uno dei casali più importanti della contea di Suio, e qui sorse un piccolo monastero benedettino dedicato a San Giovanni Battista. La torre romanica, simbolo del paese, domina ancora oggi la piana del Garigliano e parte dell’entroterra.
Oggi Ventosa offre il borgo medievale con la chiesa di San Martino, costruita sul luogo di una precedente cella benedettina. La torre del XII secolo, alta 24 metri, è l’elemento più riconoscibile del paese. Tra le tradizioni locali spicca la lavorazione dello strame, una fibra vegetale usata per impagliare sedie e intrecciare ceste. Le feste principali sono l’8 settembre per la Madonna del Riposo e l’11 novembre per San Martino. Il centro storico, un tempo fiorente per frantoi oleari, conserva un’atmosfera silenziosa e raccolta.
Fonti (1)
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