Luoghi · Sabbioneta
sinagoga di Sabbioneta

La sinagoga di Sabbioneta si trova all’interno di un palazzo del Cinquecento, in via Bernardino Campi, vicino alla piazzetta della chiesa di San Rocco. Fu costruita nel 1824 in stile neoclassico su progetto di Carlo Visioli, che progettò anche la sinagoga di Viadana. La comunità ebraica locale decise di edificarla per affermare la propria autonomia amministrativa da Mantova. A Sabbioneta non esisteva il ghetto, quindi non c’erano vincoli di residenza, ma restavano limiti per costruire edifici monumentali. L’edificio fu ricavato da un’ala del palazzo di Salomone Foà, dove forse già esisteva un oratorio.
La sinagoga è priva di segni esterni distintivi, ma all’interno è riccamente decorata. La sala di preghiera, rettangolare e in stile neoclassico, ha stucchi sulla volta eseguiti nel 1840 da Pietro Bolla, artista svizzero. Le pareti sono ornate con decorazioni a stucco e finto marmo di vari colori. L’aron, posto tra due colonne corinzie, è sormontato da un timpano con una scritta in ebraico dorata. Il matroneo, sostenuto da altre due colonne, è chiuso da una grata di legno.
Dopo un lungo abbandono nel Novecento, la sinagoga fu restaurata negli anni Novanta dalla Soprintendenza di Brescia con il contributo della Pro Loco di Sabbioneta. Il restauro ha restituito lo splendore originale all’ambiente, che ora ospita una sistemazione museale. La gestione è affidata alla comunità ebraica di Mantova e all’Associazione Pro Loco di Sabbioneta. La sinagoga è diventata un luogo di visita frequentato, dove si possono ammirare gli arredi ottocenteschi e le decorazioni recuperate.
Fonti (1)
- Sinagoga di Sabbioneta (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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