Luoghi · Vercurago
Somasca

Somasca è una frazione collinare del comune di Vercurago, in provincia di Lecco. Sorge su un’altura rocciosa a est di Vercurago, in una zona boschiva con pascoli verso est. Il punto più alto è il cosiddetto Castello dell’Innominato, che si erge su uno sperone di roccia. Il territorio è noto per i fossili di ammoniti che emergono dal terreno. Il paese ha un rischio sismico molto basso, classificato come zona 4 dalla protezione civile. Il clima è quello delle pianure settentrionali, con inverni freddi e estati a volte calde. Le piogge si concentrano in autunno e primavera.
Somasca è famosa per essere stata la sede della congregazione fondata da san Girolamo Emiliani nel 1532. Qui il santo morì di peste l’8 febbraio 1537, in una camera ancora conservata. Nel 1566 san Carlo Borromeo vi eresse il primo seminario fuori da Milano, affidato ai padri somaschi. La frazione fu anche luogo di passaggio per il vescovo di Trento Carlo Emanuele Sardagna de Hohenstein nel 1839. Il nome Somasca deriva dai chierici regolari dell’ordine, noti come Somaschi. La beata Caterina Cittadini fondò qui le Suore Orsoline di San Girolamo.
Il visitatore trova il Santuario di San Girolamo Emiliani, costruito a partire dal 1544 e ampliato più volte. La chiesa, in stile barocco, ha tre navate e fu elevata a basilica minore nel 1958. Il Sacro Monte, realizzato tra il XVII e il XIX secolo, è un percorso di dieci cappelle con scene della vita del santo. Al centro si trova una Scala Santa che porta all’Eremo dove il santo si ritirava. In cima c’è la Valletta, con due piazze collegate da una scalinata e arcate del 1928. Qui si trovano il campo santo dei padri somaschi e la chiesa della Resurrezione, in stile neoclassico. Il Castello dell’Innominato, di origine medievale, domina il paese e ispirò Manzoni per il suo romanzo.
Fonti (1)
- Somasca (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze




