Luoghi · Roma
mura serviane

Le Mura Serviane sono i resti di una cinta muraria costruita a Roma nel VI secolo a.C. e attribuita a Servio Tullio. Si trovano nel centro di Roma, dove un tempo delimitavano l’intero colle Palatino e parte degli altri colli. Il tracciato originale seguiva le alture naturali, rafforzando i punti più esposti con un terrapieno chiamato agger.
Queste mura rappresentano una delle prime grandi opere difensive della città. Furono erette dopo la fusione delle comunità sparse sui colli intorno al Palatino. Servio Tullio unificò le difese sparse e aggiunse un fossato profondo nove metri in alcuni tratti. Livio racconta che il re ampliò anche l’area urbana includendo Quirinale, Viminale ed Esquilino.
Oggi si vedono tratti delle mura in tufo, soprattutto sul Celio e vicino alla stazione Termini. Il materiale usato è quello delle cave di Grotta Oscura, più resistente del tufo del Palatino. Le pietre sono disposte in file alterne e recano segni di cantiere, forse lasciati dagli artigiani siracusani. I resti mostrano una struttura alta fino a dieci metri e spessa quattro. Dove il terreno era pianeggiante, come tra Quirinale ed Esquilino, si conserva ancora l’agger.
Fonti (1)
- Servianische Mauer (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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