Luoghi · Roma
Rostri

I rostri erano tribune nel Foro romano dove i magistrati tenevano discorsi. Il nome viene dalle prue delle navi nemiche, portate qui dopo la battaglia di Anzio del 338 a.C. Livio li chiamava templum, uno spazio consacrato secondo il rito dell'augure.
I primi rostri, detti vetera, si trovavano nel Comizio, una piazza circolare per assemblee politiche. Le gradinate ad arco sul lato sud-orientale erano rivolte a nord. Le statue che li adornavano includevano le tre Sibille, quella di Camillo e quelle di ambasciatori morti. Cesare costruì una nuova tribuna al centro del Foro, dove vennero esposte le teste dei proscritti, tra cui Cicerone.
I rostri iniziati da Cesare furono inaugurati da Augusto nel 29 a.C. e chiamati Rostra nova o Iulia. Nel Foro imperiale esistevano tre tribune: i nova, i vetera e quelli sul tempio del Divo Giulio. I resti dei Rostra nova mostrano una facciata in opera quadrata vicino all'arco di Settimio Severo. La parte posteriore ha una scalinata semicircolare che ricorda i rostri repubblicani. Verso nord si trova un prolungamento attribuito al prefetto Ulpio Giunio Valentino.
Fonti (1)
- Rostra (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze

