Luoghi · Santa Marinella
Pyrgi

Pyrgi era il principale scalo portuale dell’antica città etrusca di Caere, situato sulla costa tirrenica dove oggi sorge Santa Severa, frazione di Santa Marinella. Il sito comprendeva un abitato costiero di circa dieci ettari, un sistema portuale con due bacini artificiali e due santuari affiancati che si estendevano per oltre 180 metri. Qui furono ritrovate nel 1964 le lamine di Pyrgi, il più importante documento bilingue dell’Italia preromana.
Il complesso è l’unico santuario extraurbano etrusco descritto con precisione dalle fonti greche e latine. Gli antichi lo chiamavano Pyrgi, termine greco che significa “torri”, e lo ricordano come stazione della via Aurelia o come piccolo oppidum. Le fonti attribuiscono a Pelasgi e Tirreni leggende sulla sua fondazione, mentre gli studiosi moderni ne collocano l’origine alla fine del VII secolo a.C.
Il visitatore trova tracce dell’abitato costiero eroso dal mare, con isolati disposti a ventaglio e strade in terra battuta. I fondali antistanti il castello conservano resti di un porto-canale scavato artificialmente, mentre i santuari affiorano vicino alla riva. Le ricerche subacquee hanno riportato alla luce ceramiche e strutture che mostrano l’uso commerciale e militare del porto.
Fonti (1)
- Pyrgi (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze

