Luoghi · Cortino
Padula

Padula è una piccola frazione del comune di Cortino, situata a 928 metri di altitudine tra i boschi dell’Abruzzo. Il paese si trova a circa trentacinque chilometri da Teramo, immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La sua storia risale almeno al dodicesimo secolo, quando era noto come Rocca di Padula. Nel tredicesimo secolo fu sottoposto alla giurisdizione del vescovo di Teramo. Nel 1424 divenne parte dei feudi degli Acquaviva, che ne fecero il centro principale della zona chiamata Fiumata.
Il paese conserva testimonianze storiche e religiose di rilievo. La chiesa di Santa Maria Assunta, patrona del paese, risale al quindicesimo secolo e ospita affreschi del Cinquecento. Un altro edificio religioso è la chiesa di Sant’Antonio, con un’epigrafe del 1649 sull’architrave. Nei dintorni si trovano i ruderi del Convento di Selva in Fonte, raggiungibile lungo una mulattiera. Il centro informativo del parco, ospitato in una ex-scuola ristrutturata, offre informazioni sui percorsi naturalistici della zona.
Intorno a Padula si estendono boschi ricchi di funghi porcini e frutti di sottobosco come mirtilli e lamponi. Le vie del paese sono animate durante l’estate da manifestazioni come la Festa Patronale del 15 agosto e la Notte dei Briganti, che rievoca le vicende di Marco Sciarra. Le sorgenti del Tordino sono meta di trekking, mentre la Fonte del Serpente e la Fonte degli Ammalati, ormai scomparsa, sono legate a leggende locali. I ruderi del Vecchio Mulino ricordano il passato rurale del paese.
Fonti (1)
- Padula (Cortino) (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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