Luoghi · Santo Stefano di Cadore

Padola

Padola

Immagine: Reise-Line · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il Padola è un torrente delle Dolomiti che nasce oltre il passo di Monte Croce di Comelico, in Alto Adige. Scorre verso sud-ovest fino a voltare bruscamente verso sud-est, attraversando boschi e prati d’alta quota. A Santo Stefano di Cadore si getta nel Piave a quasi mille metri di quota. Due sono i suoi principali affluenti: il Risena, che entra da destra vicino al paese omonimo, e il Digon, più lungo e potente, che arriva da sinistra presso Gera.

La stua di Padola è uno sbarramento costruito per fermare il legname che scendeva dalle valli dell’Alto Piave. La sua prima menzione risale al 1521, quando era ancora in legno. Nel 1818-19 venne rifatto in pietra e da allora resiste al tempo. È probabilmente la più antica del bacino del Piave, di sicuro la più longeva ancora in piedi. Un tempo simili opere erano diffuse, ma oggi rimane solo questa.

Oltre allo sbarramento, il paesaggio intorno è fatto di prati verdi e boschi fitti. Il torrente scava gole strette tra le montagne prima di allargarsi verso la valle. La zona è silenziosa, poco abitata, ideale per chi cerca pace. Si vedono ancora i segni dell’antico mestiere del taglialegna. Il luogo conserva la memoria di un lavoro che univa le valli al mare.

Fonti (1)

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