Luoghi · Bardi
Osacca
Osacca è una piccola frazione del comune di Bardi, in provincia di Parma. Si trova a 743 metri sul livello del mare, sul versante destro della val Noveglia, vicino al passo di Santa Donna. Il borgo sorge in una zona montuosa dell’Appennino, circondato da boschi e prati. La sua posizione isolata lo rende un luogo tranquillo, lontano dal traffico e dal rumore delle città. La storia del paese risale almeno all’epoca romana, come testimoniano i resti di una fornace di laterizi trovati nella vicina località di Pesche. Nel 1708 fu costruito un oratorio dedicato all’Angelo Custode, ancora oggi uno dei principali punti di interesse.
Durante la seconda guerra mondiale, Osacca divenne noto per un episodio di resistenza partigiana. Nel Natale del 1943, un gruppo di circa venti antifascisti, provenienti da Casalmaggiore e Cremona, si scontrò con circa 75 soldati della Guardia Nazionale Repubblicana. Nonostante la disparità numerica, i partigiani, aiutati dagli abitanti del borgo, costrinsero i nemici alla ritirata dopo due ore di combattimento. Per commemorare questo evento, nel 1961 fu posta una lastra marmorea vicino all’oratorio dell’Angelo Custode. La località rappresenta quindi un luogo di memoria storica oltre che un angolo di natura incontaminata.
L’oratorio dell’Angelo Custode è l’edificio più significativo del paese. Costruito in stile barocco nel 1708, presenta una facciata semplice e un piccolo campanile a vela. All’interno, la navata è coperta da una volta a botte dipinta, mentre il presbiterio ospita un altare maggiore preceduto da un arco trionfale. La lastra commemorativa dello scontro del 1943 si trova su un muro in pietra accanto all’oratorio. Il borgo è immerso nel verde dell’Appennino, con sentieri che permettono passeggiate tra boschi e prati. La tranquillità del luogo e la sua storia ne fanno una meta interessante per chi cerca pace e ricordi storici.
Fonti (1)
- Osacca (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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