Luoghi · Acquanegra sul Chiese
Mosio

Mosio è una frazione di Acquanegra sul Chiese, in provincia di Mantova. Si trova a circa due chilometri e mezzo dal capoluogo, immersa nel Parco dell’Oglio Sud. Il nome deriva da una voce gallica che significa pantano, a ricordare il territorio paludoso in cui sorge. La località è nota sin dal 1064, quando apparteneva al conte Bosone, signore di Sabbioneta. Nel 1181 ospitò un concilio della Chiesa Catara, durante il quale fu eletto vescovo Garatto.
Mosio ebbe un ruolo importante nelle lotte tra la Lega lombarda e Federico II. Nel 1226 vi si radunarono i rappresentanti di quindici comuni lombardi nella chiesa di San Zenone per giurare la seconda lega. Il castello di Mosio, feudo dei conti Longhi, fu più volte conteso tra Brescia e i suoi nemici. Nel 1235 i bresciani vi si radunarono prima di una sconfitta contro Cremona, che lasciò duecento morti sul campo.
Oggi a Mosio si trova la chiesa parrocchiale di San Filastrio, costruita nel 1584. L’edificio testimonia l’appartenenza storica del paese alla diocesi di Brescia. Il territorio è attraversato dal fiume Oglio, che segna il confine con le province vicine. Tra i luoghi scomparsi restano il castello e la chiesa di San Zenone, ricordati nelle cronache medievali. L’artista Giulio Salvadori, importante pittore del Novecento, nacque a Mosio.
Fonti (1)
- Mosio (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze

