Luoghi · Parma
Malandriano

Malandriano è una frazione del comune di Parma, situata a circa sette chilometri a sud-est del centro cittadino. Il paese sorge in una zona pianeggiante attraversata da antiche sorgenti, un tempo fondamentali per l’acquedotto Farnesiano. Il sottosuolo è ricco di ghiaia depositata dal torrente Parma, che un tempo sfociava nell’Enza. Le prime tracce di insediamenti risalgono all’età del bronzo. La presenza romana è testimoniata da monete e dalla centuriazione del territorio.
Il borgo si sviluppò intorno alla pieve di San Martino, menzionata già nell’877 e citata con certezza nel 1032. Nel 1005 compare per la prima volta il nome Malandriano in un atto notarile. Un castello fu eretto per difendere il paese, ma nel 1406 fu distrutto da Ottobuono de’ Terzi. L’acquedotto Farnesiano, costruito nel 1573, portò l’acqua di Malandriano a Parma.
La chiesa di San Martino, di origine romanica, fu ricostruita in stile barocco alla fine del Seicento. All’interno conserva dipinti seicenteschi e un portacero quattrocentesco. Il castello dei Baratti, invece, rimase in rovina dopo la distruzione del 1406. Le sorgenti del luogo furono utilizzate per secoli, fino alla dismissione dell’acquedotto Farnesiano nel 1994. Oggi il paese offre un paesaggio pianeggiante punteggiato da testimonianze storiche.
Fonti (1)
- Malandriano (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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