Archeologia · Prato

Gonfienti

Gonfienti

Immagine: Massimilianogalardi · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Gonfienti è un sito archeologico alla periferia orientale di Prato, in Toscana, dove il torrente Marinella si getta nel fiume Bisenzio. Si trova ai piedi dei monti della Calvana, vicino a un antico bacino lacustre-fluviale che univa Firenze, Prato e Pistoia. Qui sono state trovate tracce di un villaggio dell’età del bronzo e poi un grande abitato etrusco fondato intorno alla metà del VI secolo a.C. secondo uno schema urbano preciso, con strade dritte e isolati regolari. L’insediamento si estendeva su almeno ventisette ettari e fu un punto chiave per studiare la presenza etrusca a nord dell’Arno e i suoi scambi con l’Etruria padana. Oggi i reperti degli scavi sono esposti nel Museo archeologico di Gonfienti, ospitato nella Rocca Strozzi di Campi Bisenzio.

L’abitato etrusco fu scoperto nel 1997 durante lavori per l’Interporto della Toscana centrale. Gli scavi hanno rivelato un impianto urbano con strade glareate larghe circa nove metri, affiancate da canalette per drenare l’acqua. La città era organizzata con un reticolo di canali che proteggeva dall’impaludamento, tipico di una zona a rischio. Gli edifici, tutti orientati allo stesso modo, avevano cortili interni, portici e tetti in tegole. Tra questi spicca il grande edificio residenziale del lotto 14, di circa millequattrocento metri quadrati, con un cortile porticato e ambienti per banchetti e cucine.

Nel lotto 15F sono stati portati alla luce più edifici disposti lungo una strada principale. Gli scavi hanno anche trovato un pozzo, un forno a campana e tracce di un culto domestico. I materiali rinvenuti, come ceramiche attiche di pregio, mostrano il livello elevato dei proprietari. Il sito è stato protetto dallo Stato italiano dal 2017 e continua a essere studiato da archeologi dell’Università di Firenze sotto la direzione di Luca Cappuccini.

Fonti (1)

Nelle vicinanze

Che cosa c’è proprio accanto.

Torna a Prato ← Tutti i luoghi in