chiesa di San Bartolomeo in Pantano

📷 Immagine: Wikimedia Commons

Chiese

chiesa di San Bartolomeo in Pantano

La chiesa di San Bartolomeo in Pantano sorge a Pistoia, in una zona che un tempo era paludosa. Fu fondata tra il 726 e il 764 da Gaidoaldo, un medico longobardo. Nel IX secolo divenne un monastero benedettino sotto la protezione dei marchesi della Tuscia. Nel XII secolo l’abate Buono ne rinnovò la struttura secondo lo stile romanico pistoiese. Nel 1433 passò ai Canonici Lateranensi, che introdussero usanze come l’unzione dei bambini il 24 agosto. In seguito fu affidata ai Vallombrosani fino al 1810, quando divenne parrocchia. La chiesa custodisce opere di grande valore storico e artistico. La facciata romanica mostra cinque archi sorretti da colonne e marmi bicromi. Vi si trovano sculture come i leoni agli angoli e un architrave di Gruamonte con scene bibliche. All’interno, un restauro degli anni Cinquanta ha riportato alla luce antiche pitture e il pulpito di Guido da Como. Tra le opere spiccano un crocifisso ligneo vicino a Giovanni Pisano e una pala di Giovanni Maria Butteri del 1596. Oggi la chiesa offre uno spazio sobrio e ricco di testimonianze del passato. Le pareti in pietra e le monofore sono state recuperate durante il restauro. Nella calotta absidale si ammira un affresco trecentesco di Manfredino di Alberto. L’organo di Filippo Tronci, restaurato nel 1974, accompagna le celebrazioni. La festa del santo, con le sue unzioni e i dolci “corone”, resta un momento importante per la città.

Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.

Scopri altro in questa regione

Temi intorno a Toskana

Tutti i temi in Toskana →

Nelle vicinanze

🗺 Crea un tour da questi luoghi → ← Tutti i luoghi in

QR-Code

QR fd32c89
fd32c89