Luoghi · Contrada Palazzo Soccorso
Cilento

Il Cilento è un massiccio montuoso dell’Appennino lucano, situato nella provincia di Salerno. Il termine indica anche un’area più ampia che include il Vallo di Diano, i monti Alburni e il gruppo Eremita-Marzano. Il territorio si estende a sud del fiume Sele, confinando con la Basilicata. Le vette superano i milleottocento metri, mentre la costa si allunga per oltre cento chilometri. Il paesaggio è prevalentemente montuoso, con valli strette e passaggi impervi. Il Cilento antico, vicino al Monte della Stella, conserva tracce di antichi insediamenti.
Il Cilento ha ispirato miti greci e romani, come quello delle sirene che attirarono Ulisse verso gli scogli. Presso Punta Licosa si trova l’isoletta che secondo la leggenda ospitava le creature. Un altro mito racconta di Palinuro, il nocchiero di Enea, ucciso dagli abitanti del luogo dopo giorni di lotta contro il mare. I primi uomini abitarono le grotte costiere già mezzo milione di anni fa. A Camerota furono trovati resti di ominidi, inizialmente classificati come una nuova specie. Le grotte di Castelcivita e di San Giovanni a Piro conservano reperti paleolitici.
I Greci fondarono colonie come Paestum e Velia, quest’ultima sede della Scuola eleatica di filosofia. Velia diede origine anche a una scuola medica che influenzò la medicina occidentale. I Romani costruirono strade e città nel Vallo di Diano, come Consilinium. Nel Medioevo sorsero decine di castelli sui monti e borghi fortificati. Le torri e le cinte murarie testimoniano le lotte contro pirati e invasori. Il paesaggio conserva ancora tracce di queste antiche fortificazioni.
Fonti (1)
- Cilento (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
Nelle vicinanze

