📷 Immagine: Wikimedia Commons
San Leone
San Leone è una frazione di Agrigento, principale lido della città. Sorge sulla punta Akragas, vicino alla foce del fiume Akragas. Il nome deriva da papa Leone II, siciliano del VII secolo. In origine era un emporio greco frequentato già dai Micenei nel II millennio a.C. Qui si commerciava zolfo e salgemma, merci estratte nelle vicine miniere. I resti di un villaggio fortificato furono scoperti all’inizio del Novecento da Mosso. Il luogo conserva tracce di una storia millenaria. Vicino alla chiesa di San Leone si trovano resti di banchine e magazzini romani e arabi. Un sarcofago greco fu trasformato in sedili sulla spiaggia senza riguardo. La torre di avvistamento, costruita nel Cinquecento su progetto di Tiburzio Spannocchi, domina ancora le alture. Il vescovo Gioeni vi volle una casa di villeggiatura nel Settecento, oggi visibile dalla collina di Montelusa. La spiaggia è affiancata da un lungomare moderno e da edifici in stile liberty. Le case Caruso, tra le più antiche, si affacciano sulla piazza Trinacria. Il borgo fu fortificato durante la Seconda guerra mondiale per resistere a un tentativo di sbarco. Oggi San Leone è un centro balneare molto frequentato d’estate. La vicina area archeologica di Cannatello mostra resti di un villaggio fortificato del Bronzo medio.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
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