Luoghi · Bertinoro
Capocolle

Capocolle è una frazione del comune di Bertinoro, in Emilia-Romagna. Si trova ai piedi di una collina chiamata Montecchio, l’ultimo rilievo appenninico prima della pianura. Il paese sorge in una valle stretta tra il Monte Spaché, detto così perché in età romana la via Emilia fu tagliata in due per evitare una curva, e un’altra altura che segna il confine con Diegaro. Il territorio è attraversato dal rio Vedreto, un piccolo corso d’acqua che nasce a Bracciano e sfocia nel Bevano vicino a Santa Maria Nuova. Le sabbie e i limi del terreno sono ricchi di depositi marini e fossili, soprattutto sul fianco della collina.
Il paese ha origini antiche. Qui è stato trovato un insediamento preistorico con tracce di industria fittile, in osso e in metallo, risalente alla tarda Età del Bronzo. Le influenze culturali arrivavano sia dall’Emilia occidentale che dalle Marche. L’antica chiesa parrocchiale di San Sebastiano, costruita nel Settecento, si trova sulla cima della collina e domina l’abitato. Fino al 2004 era ancora in uso, poi è stata sostituita da una nuova chiesa nel centro del paese, dedicata a Papa Giovanni Paolo II. La popolazione è rimasta stabile per gran parte del Novecento, ma negli ultimi anni sono state costruite nuove palazzine.
Capocolle è un centro agricolo ed enogastronomico. Numerose aziende producono vini di qualità come l’Albana di Romagna, il Sangiovese di Romagna e il Pagadebit. Ci sono anche frutteti di pesche e albicocche, anche se in diminuzione. Il dialetto locale si divide tra la cadenza forlivese e quella cesenate, con differenze marcate nelle vocali e nelle consonanti. In passato c’era una squadra di calcio giovanile, la Polisportiva Capocolle, che vinse un campionato amatoriale nel 1991-1992. Il clima è temperato subcontinentale, con estati calde ma ventilate e inverni miti.
Fonti (1)
- Capocolle (Wikipedia) (CC BY-SA 4.0, adattato)
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