Porta San Mama

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Attrazione

Porta San Mama

Porta San Mama si trova a Ravenna, in Emilia-Romagna, nella parte meridionale della città. Sorge tra via Baccarini, via Bastioni e via S Mama, in una zona ricca di storia. La porta è anche chiamata porta di San Mamante o porta Borghese. Il nome deriva dalla chiesa e dal monastero dedicati a Mamete di Cesarea, demoliti nel 1514 per ordine di papa Giulio II. Nel 1613 fu ricostruita sotto il pontificato di papa Paolo V Borghese dal cardinale Domenico Rivarola. La porta è anticamente menzionata come nova e la sua prima attestazione documentale risale al 1237. Federico II rafforzò la difesa di quel lato della città con un fortilizio sovrapposto a un preesistente castellum di Gazo. Dopo la Battaglia di Ravenna fu eretto il Bastione, che ancora oggi si riconosce nella sistemazione urbana. Il sobborgo tra porta San Mamante e il canale del Mulino vecchio conserva tracce di quella storia nella toponomastica locale. Oggi la struttura in laterizio e pietra d’Istria presenta due pilastri con capitelli di ordine tuscanico, che sostengono un massiccio architrave. Due leoni marmorei con il capo rivolto verso l’osservatore sono le uniche tracce superstiti dell’arredo araldico originale. I leoni sembrano sorreggere una lapide non più decifrabile, che ricordava il rifacimento della porta nel 1613. Sotto l’architrave si scorgono pitture guaste che mostrano lo stemma del cardinale Rivarola. La porta rappresenta un monumento al potere del tempo e alle vicende storiche di Ravenna.

Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.

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