📷 Immagine: Wikimedia Commons
chiesa di Sant'Aspreno al Porto
La chiesa di Sant’Aspreno al Porto si trova nel quartiere Porto di Napoli, incastrata nel fianco del Palazzo della Borsa. È un piccolo luogo di culto noto anche come chiesa di Sant’Aspreno ai Tintori. Sorge su una grotta che secondo la tradizione avrebbe ospitato l’abitazione del santo. Prima dell’VIII secolo su quell’ambiente sotterraneo fu costruita una chiesa. Alla fine del Seicento fu restaurata per volere del mercante Salvatore Perrella, che ringraziava così un miracolo ricevuto. La chiesa vale la visita perché conserva tracce di una storia lunga secoli. Ferdinando Colonna di Stigliano riuscì nel 1892 a salvare l’edificio durante i lavori del Risanamento. Le colonne del vestibolo vengono dal chiostro di San Pietro ad Aram, demolito per aprire via Sant’Aspreno. Nell’ipogeo si trova un altare dell’VIII secolo, mentre nel Duomo una finestrella confessionis permette ai fedeli di chiedere guarigione dall’emicrania. All’interno la chiesa ha una pianta a croce latina con cupoletta neoclassica. Sull’altare maggiore si vede il busto del santo con ex-voto. Una grata sul pavimento dà accesso all’ipogeo, dove restano affreschi e un ambiente termale romano. Nel transetto sinistro ci sono un’urna cineraria romana e transenne marmoree con epigrafi greche. Sul lato destro un arco gotico con stemmi ricorda il palazzo Pappacoda, ora scomparso.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Nelle vicinanze
- Palazzo della Borsa43 m
- chiesa di San Pietro in Vinculis64 m
- piazza Giovanni Bovio61 m
- chiesa dei Santi Demetrio e Bonifacio78 m
- Palazzo Melofioccolo97 m
- chiesa di San Girolamo dei Ciechi100 m
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