📷 Immagine: Wikimedia Commons
capo Testa
Capo Testa è una piccola penisola nel nord della Sardegna, vicino a Santa Teresa di Gallura. Si affaccia sulle Bocche di Bonifacio ed è collegata alla terraferma da uno stretto istmo. Il promontorio è formato da rocce granitiche erose dal vento e ha un perimetro di circa dieci chilometri. Un tempo i romani sfruttavano la posizione strategica e il granito presente. Negli anni settanta è diventato un sito turistico molto apprezzato in Gallura e in tutta la Sardegna. È anche un sito di interesse comunitario per la conservazione della biodiversità. Il faro di Capo Testa è fondamentale per la navigazione nelle Bocche di Bonifacio. Accanto al nuovo faro si trovano le strutture del vecchio, visitabili e con una vista spettacolare sulle scogliere sottostanti e sulla Corsica. Le spiagge riparate, come la celebre Valle della Luna, sono frequentate dai turisti per il nuoto. Da qui si vedono le Isole di Lavezzi e capo Pertusato in Corsica. Le cave romane testimoniano l’attività estrattiva di un tempo. Le cave romane mostrano tagli a gradoni nelle scogliere e massi semilavorati sparsi lungo il litorale. Probabilmente da qui provenivano le colonne del Pantheon di Roma. Le cave furono sfruttate anche in epoca medievale, come nel 1162 quando un operaio pisano estrasse colonne per il Duomo di Pisa. Gli ultimi utilizzi risalgono ai primi del Novecento, con controversie che portarono anche a fatti di sangue. Le due necropoli presenti testimoniano sepolture di diverso tipo.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Nelle vicinanze
- faro di Capo Testa696 m
- Capo Testa703 m
- valle della Luna715 m
- Li Petri Taddati e Capicciolu1.0 km
- complesso nuragico di Lu Brandali2.2 km
- torre di Longonsardo3.7 km
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