📷 Immagine: Wikimedia Commons
Isola Serpentara
Serpentara è un’isola piccola e disabitata che si trova quattro chilometri a sud-est della Sardegna. La sua superficie è di trentacinque ettari e le rocce sono di granito. Il nome viene dalla forma della costa orientale, che assomiglia a un serpente. Sul punto più alto, a cinquantacinque metri, sorge la torre di San Luigi. La torre fu costruita dagli spagnoli per avvistare le navi saracene che minacciavano le coste del Sarrabus. L’isola è un biotopo protetto e fa parte dei siti di interesse comunitario. Si trova dentro l’area naturale marina di Capo Carbonara, dove le barche a motore con pescaggio alto non possono entrare. Per questo motivo diversi tentativi di vendere Serpentara non sono andati a buon fine. Nel duemiladiciannove l’imprenditore romano Fabio Sbianchi l’ha acquistata per seicentomila euro. Sull’isola si vedono grandi scogli chiamati Variglioni nella parte settentrionale. La torre di San Luigi offre una vista ampia sul mare e sulle coste vicine. Il granito delle rocce forma forme particolari lungo la costa. L’assenza di edifici e di strade lascia spazio solo alla natura. L’isola è accessibile solo a piedi o in barca a remi.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Nelle vicinanze
- Torre di San Luigi353 m
- Torre di Cala Pira4.6 km
- Museo archeologico di Villasimius7.7 km
- Torre dell'Isola dei Cavoli8.5 km
- Isola dei Cavoli Lighthouse8.5 km
- Torre di Porto Giunco8.0 km
QR-Code