📷 Immagine: Wikimedia Commons
palazzo della Cassa di Risparmio
Il palazzo della Cassa di Risparmio sorge sullo spigolo sud-ovest di piazza Garibaldi a Parma, accanto alla chiesa di San Pietro Apostolo. È un edificio neorinascimentale con una pianta rettangolare di circa 1500 metri quadrati. Il prospetto principale verso la piazza è diviso in due corpi, a causa dei vincoli urbanistici che ne limitarono l'estensione. L'avancorpo vicino alla chiesa sporge di alcuni metri, ma mantiene lo stesso stile dell'intero palazzo. Le facciate sono intonacate di bianco e arricchite da decorazioni classiche, con balconate balaustrate e finestre incorniciate da timpani. La storia del palazzo è legata alla Cassa di Risparmio Parmense, fondata nel 1860. Nel 1869 l'istituto acquistò gli edifici preesistenti per spostarvi la sede. Nel 1912 gli architetti Luigi Broggi e Cesare Nava furono incaricati di ristrutturare completamente l'edificio. Durante i lavori, le fondazioni si rivelarono insufficienti e fu necessario ricostruire quasi ex novo. La Sala del Consiglio, decorata da Amedeo Bocchi, fu risparmiata e ampliata. Nel 1956 Carlo Corvi restaurò gli interni in stile neoclassico. All'interno si trovano ambienti ricchi di marmi, colonnati e decorazioni classiche. Il grande salone del piano terreno ospita un monumentale scalone d'ingresso con una targa bronzea sul tema del risparmio. Al primo piano si affacciano la Sala Magnani, con affreschi sulle Quattro stagioni, e la Sala Bocchi, un capolavoro liberty e déco. Quest'ultima presenta affreschi allegorici sul Risparmio, la Protezione e la Ricchezza, oltre a una vetrata floreale retroilluminata. Le pareti sono adornate con opere di artisti come Giovanni Lanfranco e Renato Vernizzi.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Nelle vicinanze
- chiesa di San Pietro46 m
- ex palazzo della Camera di commercio45 m
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- palazzo del Podestà70 m
- palazzo del Governatore109 m
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