📷 Immagine: Wikimedia Commons
cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta
La cattedrale di Gaeta sorge dove un tempo c’era la chiesa di Santa Maria del Parco, ampliata a partire dal IX secolo. Nel XIII secolo divenne una grande costruzione a sette navate, poi arricchita nel Seicento dalla famiglia Lazzari. La facciata neogotica fu iniziata nel 1903 e completata solo nel 1950. È la chiesa principale dell’arcidiocesi di Gaeta e ospita le reliquie dei santi Erasmo e Marciano. Nel 1848 papa Pio IX la elevò a basilica minore. Dal 1941 è monumento nazionale italiano. La cattedrale ha una storia lunga. Le reliquie di sant’Erasmo arrivarono a Gaeta nell’842 e furono custodite nella chiesa esistente. Nel 1106 fu consacrata da papa Pasquale II. La torre campanaria fu costruita tra il 1148 e il 1180 su progetto di Nicolangelo. Nel 1279 fu aggiunto il cupolino apicale. Le sette navate risalgono probabilmente al terremoto del 1213. All’interno si trovano colonne antiche e opere d’arte. Nella settima navata restano affreschi del XIV secolo. C’è una colonna del cero pasquale e un pulpito del XIII secolo. Una statua argentea di sant’Erasmo fu realizzata nel 1303. Il coro ligneo e l’organo risalgono al Cinquecento. L’abside fu ampliata tra il 1584 e il 1597. La cattedrale affaccia su un’area terrazzata vicino al porto.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
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