📷 Immagine: Wikimedia Commons
Rocche del Reopasso
Le Rocche del Reopasso sono una cresta rocciosa di conglomerato che si innalza nell’Appennino ligure, in valle Scrivia. Si trovano tra i comuni di Busalla, Crocefieschi e Vobbia, all’interno del Parco naturale regionale dell’Antola. La cresta segna il confine tra le valli dei torrenti Vobbia e Seminella, entrambi affluenti dello Scrivia. Le cime principali sono Anchise, Biurca e Carrega do Diao, quest’ultima alta 956 metri. Nel cuore della montagna si apre la grotta Tana del Lupo, con un ampio locale interno ricco di stalattiti e stalagmiti. Il toponimo Reopasso potrebbe derivare dal latino *reus*, che significa malvagio o infido. Le prime tracce umane risalgono al Neolitico, con un’ascia in pietra verde datata intorno al 4000 a.C. Nel 1800, durante l’occupazione napoleonica, la zona fu teatro di una ribellione guidata da Cavero. I francesi, guidati da Antonio De Ferrari, sorpresero i ribelli attraverso sentieri impervi. Le case feudali vennero devastate e i ribelli giustiziati nel bosco della Braia. Chi visita il luogo trova una via ferrata intitolata a Deanna Orlandini, aperta nel 1979 e rinnovata nel 2005. Il percorso è riservato a escursionisti esperti, con attrezzatura adeguata. In alternativa, un sentiero meno impegnativo permette di raggiungere le cime di Biurca e Carrega do Diao. Sul versante est della Biurca si trova il bivacco Città di Busalla. Le leggende locali parlano di un cane dagli occhi infuocati e di anime vagabonde che aleggiano tra le rocce.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
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