Villa di Poppea

📷 Immagine: Wikimedia Commons

Attrazione

Villa di Poppea

Villa Oplontis sorge nel centro di Torre Annunziata, in Campania. Si tratta di un’area archeologica che fu sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 insieme a Pompei ed Ercolano. Qui si trovano i resti di due ville: una chiamata «di Poppea», l’altra detta «B» o «di Lucius Crassius Tertius». Gli scavi iniziarono già nel Settecento, ma solo dal 1964 furono sistematici. Nel 1997 l’area fu inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Oggi gli scavi non sono ancora completi. La villa di Poppea è attribuita a Poppea Sabina, moglie di Nerone, grazie a un’iscrizione su un’anfora. Era una villa d’otium con ambienti per la produzione di vino e olio. Al momento dell’eruzione era disabitata, forse in restauro dopo il terremoto del 62. Gli oggetti furono trovati accantonati in alcune stanze. La villa non è ancora del tutto scavata: manca l’ingresso principale e la zona occidentale. La villa si divide in quattro parti. A nord c’è un giardino con sculture in marmo e calchi di radici di ulivi. A sud un altro giardino è circondato da un colonnato. L’atrio ha un compluvium e decorazioni in secondo stile con trompe l’oeil. La cucina ha un banco in muratura e una vasca per lo scarico. Il triclinium è adornato con mosaici e affreschi. C’è anche un quartiere termale con affreschi in terzo e quarto stile. A est si trovano sale in ristrutturazione e un viridario con affreschi di piante e uccelli. Intorno a una grande piscina di 61 metri si estendeva un prato con platani, oleandri e limoni.

Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.

Nelle vicinanze

🗺 Crea un tour da questi luoghi → ← Tutti i luoghi in

QR-Code

QR 1c4196b
1c4196b