📷 Immagine: Wikimedia Commons
Eloro
Eloro è un antico sito archeologico siciliano. Sorge su una collina di venti metri affacciata sullo Ionio, a otto chilometri da Noto. Il fiume Tellaro scorre poco più a sud, dove un tempo sorgeva la città greca. Le sue origini risalgono almeno all’VIII secolo avanti Cristo. Fu una delle prime colonie di Siracusa, lungo la via Elorina ricordata da Tucidide. Pindaro ne parla nelle Nemee, Erodoto nelle sue Storie. Il sito conserva tracce di una storia lunga secoli. Le mura urbane risalgono al VI secolo avanti Cristo, poi ricostruite nel IV. All’esterno delle mura si trovava il santuario di Demetra e Kore, con ambienti che vanno dal VI al III secolo avanti Cristo. Un altro santuario, forse dedicato ad Asclepio, aveva portici dove i malati attendevano la guarigione. A sud si scorge un teatro greco scavato in parte nella roccia, mentre a nord-ovest rimane la Colonna Pizzuta, un monumento funerario alto dieci metri. Camminando tra le rovine si incontrano cisterne scavate nella roccia e una via che scende verso il mare. Le necropoli si trovano sul terrazzo roccioso a nord dell’abitato. Poco lontano sorge la Torre Stampace, costruita nel Trecento sui resti di una fortezza romana. Il sito confina con la Riserva naturale di Vendicari, dove si vedono ancora tracce dell’antica via Elorina.
Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.
Nelle vicinanze
- Colonna Pizzuta918 m
- Lido di Noto1.9 km
- Torre di Vendicari4.5 km
- Riserva Naturale di Vendicari4.5 km
- Calabernardo4.2 km
- Cicerata5.2 km
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