Basilica di San Gregorio Maggiore

📷 Immagine: Wikimedia Commons

Chiese

Basilica di San Gregorio Maggiore

La basilica di San Gregorio Maggiore si trova a Spoleto, in Umbria, affacciata su piazza Garibaldi. Sorge dove anticamente c’era un’area cemeteriale paleocristiana e dove, secondo la tradizione, fu decapitato il martire Gregorio intorno al 304. Il suo corpo fu raccolto da una vedova di nome Abbondanza, che vi fondò un primo luogo di culto. La chiesa attuale fu costruita riutilizzando un edificio preesistente, come testimoniano iscrizioni che ricordano l’inizio dei lavori nel 1079 e la consacrazione il 6 agosto 1146. Il complesso conserva tracce di diverse epoche, dal romanico al barocco, con interventi successivi che ne hanno modificato l’aspetto. La basilica è nota per la sua cripta a cinque navate, simile ad altre cripte spoletine, e per il presbiterio rialzato con tre absidi. Nel Trecento fu aggiunto un chiostro a due ordini e la cappella degli Innocenti, che fungeva da battistero. Nel Quattrocento e Cinquecento l’interno fu arricchito con cappelle laterali, un portico rinascimentale e affreschi di artisti come Giovanni da Foligno e i fratelli Angelucci. Il campanile, completato nel 1492, ospitava cinque campane e un orologio, mentre l’altare maggiore conservava un ciborio quattrocentesco. Oggi la chiesa si raggiunge scendendo alcuni gradini, perché il piano stradale circostante si è elevato nel tempo a causa delle inondazioni del torrente Tessino. All’interno si trovano ancora il coro ligneo, il trono vescovile e l’organo intagliato. La cappella degli Innocenti conserva affreschi con storie di Sant’Abbondanza e una pianta panoramica della città. La facciata, trasformata nel Trecento, mostra ancora i segni di un gusto gotico che si sovrappone alle origini romaniche.

Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.

Nelle vicinanze

🗺 Crea un tour da questi luoghi → ← Tutti i luoghi in

QR-Code

QR 1a06651
1a06651