duomo di Portogruaro

📷 Immagine: Wikimedia Commons

Chiese

duomo di Portogruaro

Il duomo di Portogruaro sorge nel cuore della città, principale luogo di culto della diocesi di Concordia-Pordenone. La sua storia risale almeno al Mille, quando esisteva una chiesa dedicata a Sant’Andrea. Nel 1569 fu necessario un restauro perché minacciava di crollare. La struttura attuale, in stile neoclassico, fu progettata dall’architetto Antonio De Marchi e completata nel 1833. Prima di allora, la chiesa aveva quindici altari, ridotti a nove nel 1584 dal vescovo Cesare Nores. Il duomo fu costruito dopo aver demolito tre chiese e i loro chiostri per recuperare materiale. La chiesa ha sempre avuto un ruolo importante nella storia religiosa della zona. Nel 1586 divenne chiesa ausiliare del vescovo di Concordia, che vi trasferì la residenza fino al 1974. Prima di allora, il vescovo risiedeva spesso nel castello di Portogruaro. La pieve di Sant’Andrea era già ricordata in una bolla papale del 1187. Numerosi santi passarono per la città, come san Bernardino da Siena e san Giovanni da Capestrano. Nel 1896 il cardinale Giuseppe Sarto, futuro papa Pio X, presiedette un convegno nel duomo. All’interno del duomo si trovano opere di artisti come Pomponio Amalteo e Palma il Giovane. Il campanile, inclinato di 42 centimetri, è uno dei più pendenti d’Italia. La sua altezza raggiunge i 59 metri, con una cuspide rifatta nel 1879. Le cinque campane, fuse nel 1963, non suonano più dal 2011 a causa della pendenza. Le opere d’arte includono pale di Cima da Conegliano e Giovanni Martini. L’esterno del duomo si affaccia su una piazza centrale, circondato da edifici storici.

Orari e prezzi cambiano con la stagione e per questo non compaiono in questo testo.

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